In data odierna è stata contattata Wanda Nara la moglie di Icardi per proporle di iscriversi all’ Associazione Procuratori Sportivi dal 2015.
A seguito della reintroduzione dell’esame da parte del CONI tante persone saranno costrette a non poter più esercitare la professione e, qualora siano presenti, licenziare i propri dipendenti, parliamo di circa 680 attività (per la sola FIGC) che sono disperate.
L’ esame sostenuto dai procuratori iscritti prima della deregulation era decisamente più semplice rispetto a quello attuale: 20 domande con 3 risposte multiple, un programma meno ampio e meno complesso e un’ora di tempo (ben il doppio!).
Non solo, la prova da sostenere era una sola e non le 4 (quasi impossibile da superare) di oggi.
Basti pensare che nella sessione del 7 marzo è passato solo il 23% e nella prova orale il 10% (e la strada è ancora lunga!).
Credo che sarebbe stato più giusto se, nella deregulation del 2015, fossero stati previsti corsi di formazione e aggiornamento obbligatori (con relativa assegnazione di crediti formativi), volti a garantire una maggiore preparazione e conoscenza nel campo.
Ad oggi sono state mosse le seguenti attività a tutela della categoria: un causa davanti al TAR e una denuncia davanti all’Antitrust lamentando che le recenti disposizioni CONI in materia di accesso all’attività di agente sportivo violano le norme del libero mercato e della concorrenza infine sono stati fissati diversi appuntamenti con alcuni parlamentari per presentare di persona le varie criticità e chiedere un intervento legislativo.

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